Genere: Commedia sentimentale
Durata: 99′
Cast: Paolo Ruffini, Nicola Nocella, Barbara Venturato, Daphne Scoccia, Greg, Loretta Goggi, Giulia Provvedi, Claudia Campolongo, Herbert Ballerina, Lucia Guzzardi, Simone Brescianini, Malika Ayane, Enzo Garinei
Leopoldo e Amanda si conoscono dalle scuole elementari, dove si sono innamorati e promessi di sposarsi una volta compiuti i 35 anni, il giorno di San Valentino.
Ed effettivamente 35 anni dopo li rivediamo insieme, in procinto di sposarsi: lui nel frattempo è diventato un pasticciere di fama mondiale che pensa solo al lavoro, lei ex ballerina di danza classica e ora insegnante che non ha mai smesso di sognare e di amare. Ma a una settimana dalle nozze Amanda riceve l’offerta di lavoro che sperava da tempo: diventare coreografa dell’Opéra di Parigi. Leopoldo che da piccolo le aveva promesso, fra molte altre cose, di accompagnarla sempre e ovunque, anche questa volta si rifiuta e tra i due emergono tutti i problemi relazionali accumulatisi nel tempo, dove l’età adulta ha vinto sulle grandi speranze dell’infanzia. Amanda parte per Parigi e Leopoldo, capendo di aver perso l’amore della sua vita e il fanciullino che è in lui, decide di provare a riconquistarla realizzando tutte le promesse che le aveva disegnato su un quaderno ai tempi della scuola elementare. Ad aiutarlo si aggiungono tutti gli amici e i vicini della piazza dove lavora.
Rido perché ti amo è esattamente tutto quello che ci si può aspettare da una commedia romantica all’italiana: una storia semplice, prevedibile e con personaggi stereotipati. Il tentativo di affrontare il tema dell’infanzia perduta, dell’importanza di preservare il fanciullino che è in noi sarebbe anche apprezzabile se i personaggi non rientrassero così tanto nei luoghi comuni: c’è la ragazza dark e misteriosa dal cuore tenero, la coppia di anziani che si ama da sempre, il tontolone invaghito della bella e alternativa gestrice di un negozio di pietre che lo snobba in continuazione ma poi grazie all’insistenza verrà ricompensato (una retorica che personalmente trovo insana ma a quanto pare funziona sempre).
Il risultato è quindi una storia leggera e convenzionale, di quelle che a quanto pare tanto piacciono a RAI Cinema e comunque, bisogna riconoscerlo, riscuotono sempre un discreto successo. Quindi, chi ama il genere sicuramente non resterà deluso perché tutte le aspettative saranno soddisfatte. Il film uscirà al cinema il 6 luglio ed è distribuito da Medusa, Pegasus e Videa.
Francesca De Santis