CONTAMINAZIONI n 15 – Il viaggio di Antonius Block… e il primo amore maledetto di Marco Tullio Giordana.

La peste sta mietendo vittime lungo la costa… Antonius Block, un Cavaliere di ritorno dalle crociate, incontra la Morte e la sfida a scacchi per guadagnare un po’ di tempo: il suo scopo è capire, avere delle risposte. Aldo Moro è stato ucciso da poche settimane quando Riccardo rientra in Italia dopo una permanenza di […]

CONTAMINAZIONI n° 14 – Serotonina: la provocazione poetica di Michel Houellebecq… Un film “dimenticato” e un film da non dimenticare

Circa sei mesi fa, nel tardo pomeriggio, uscivo da un cinema in una grande città americana… Un autobus bianco di medie dimensioni, con una ventina di persone a bordo, procedeva a velocità sostenuta sul lato opposto della strada e proprio quel movimento tra tanti, chissà perché, per qualche secondo aveva attirato la mia attenzione.  La […]

CONTAMINAZIONI n° 13 – “Il derviscio e la morte” di Meša Selimović… e l’orizzonte degli eventi.

Ogni tanto ci capita di scoprire un’opera straordinaria di cui non avevamo mai avuto notizia o che una conoscenza superficiale non ci aveva spinto ad approfondire. Impossibile compilare un inventario: la produzione di letteratura, musica, teatro, cinema, arti figurative e concettuali… ha accumulato un numero esorbitante di prodotti del genio creativo di chi ci ha […]

CONTAMINAZIONI n° 12 – Sound art: la memoria corta della storia. L’arca romana di Alvin Curran a Caracalla… nel segno di Sokurov e Tarkovsky

Le imponenti rovine della Roma imperiale, con un automatico paragone in difetto, facilmente ci suggeriscono considerazioni sulla decadenza della civiltà contemporanea. Pensiamo al Colosseo, al Pantheon, a Villa Adriana, alle terme di Caracalla e a quello che rimane del passaggio dei romani in ogni angolo dell’impero: l’arena di Pola in Croazia e di Arles in […]

CONTAMINAZIONI n° 11 – The Meyerowitz Stories, un piccolo grande film, e il genio dimenticato di Irene Nemirovsky.

E’ raro che il mondo dell’arte contemporanea sia degnamente rappresentato nel cinema. Il più delle volte si assiste alla messa in scena di banali luoghi comuni come potrebbero sembrare quelli della famosa sequenza del film “Le vacanze intelligenti” (1978), dove Alberto Sordi e la moglie, grassa e ignorante, si avventurano tra i padiglioni della Biennale […]