Skip to content

PAOLO CONTE, VIA CON ME

IL FILM EVENTO

SU UNO DEI PIÙ GRANDI AUTORI DELLA MUSICA ITALIANA

Con la voce narrante di Luca Zingaretti

Paolo Conte, tra i maggiori artisti italiani, è uno dei più internazionali e meno rappresentati per la sua proverbiale ritrosia e per il suo rigore assoluto. La sua musica è capace di raccontare storie ed emozionare come un bel film. Conte è uno dei massimi cantori della provincia del mondo, paragonato dal New York Times a Tom Waits e Randy Newman. Le sue canzoni visive formano un Immaginario Atlante dell’anima, del suono e della poesia. Spesso sono una sorta di cortometraggi in grado di vivere di vita propria, una rappresentazione realistica dell’immaginario. Perché Conte ti porta via e ti affascina con uno spettacolo di arte varia, fingendo di passare per caso al Bar Mocambo, mentre una tragedia minima incombe tra il sorriso e una furtiva lacrima.
Paolo Conte,
Via con me di Giorgio Verdelli, racconta un personaggio eclettico e, per certi versi, misterioso, attraverso quasi cinquant’anni di storia, non soltanto musicale. Una sorta di itinerario ideale, un intreccio di parole, versi e musiche che scattano foto del nostro immaginario attraverso le canzoni, i concerti, gli amici e le riflessioni del grande artista astigiano. Verdelli ha attinto all’immenso patrimonio dell’archivio personale di Conte, dalle riprese dei tour internazionali alle tante occasioni di una carriera assolutamente unica. Il film si inoltra nel labirinto delle sue canzoni, anche quelle scritte per gli interpreti più diversi (da Adriano Celentano a Enzo Jannacci, passando per Jane Birkin, Caterina Caselli e Bruno Lauzi, solo per fare qualche nome), oltre che nel labirinto delle sue passioni (il jazz e l’enigmistica, la pittura, il diritto, il cinema). Vedremo per la prima volta Conte disegnare nel suo studio di Asti, raccontando della sua musica. Tanti sono gli artisti, le immagini e i contributi che ci accompagnano in una scoperta continua tra il noto e l’inedito, tra le storie, i versi e le canzoni di quello straordinario altrove che è il mondo di Paolo Conte. 

Al cinema il 28-29-30 Settembre

Giorgio Verdelli nasce a Napoli nel 1956.

Autore, regista e produttore di documentari e programmi musicali, è uno dei maggiori esperti a livello internazionale di musica e ha raccontato per il piccolo e il grande schermo alcuni tra i più grandi interpreti del mondo musicale italiano e mondiale con uno stile personalissimo che gli è valso il plauso della critica e del pubblico. Dagli anni ‘90 in poi ha firmato oltre 200 programmi fra cui la serie Unici – Premio Moige per la qualità e la cultura musicale. Suoi i recenti successi dei docu-film Pino Daniele. Il Tempo Resterà vincitore del Nastro d’Argento documentari 2018, Mia Martini Fammi sentire Bella e gli speciali dedicati a Vasco Rossi. 

Comunicato Stampa Nexo Digital

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

autobiography - il ragazzo e il generale

Al cinema dal 4 Aprile

Rakib, un giovane ragazzo indonesiano, diventa assistente di Purna, ex generale del regime in pensione. Quando Purna inizia una campagna elettorale per essere eletto sindaco, Rakib si lega all’uomo, diventato per lui mentore e figura paterna. Un giorno, però, un manifesto elettorale di Purna viene trovato vandalizzato: un gesto che avrà conseguenze inimmaginabili per entrambi.
Con un ritratto intimo di due generazioni che vivono sotto lo stesso tetto, il regista Makbul Mubarak ripercorre un doloroso periodo storico della sua nazione con un thriller intenso, che presenta forti risonanze con la contemporaneità ed una forte universalità del tema della lealtà e della vicinanza al potere.

i film per non dimenticare

27 Gennaio 2024

In occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio) ci sembra opportuno segnalarvi una selezione di film nel nostro catalogo che sono stati fondamentali nel racconto di ciò che è successo durante gli anni della dittatura nazista: dai film di propaganda ai documentari, dalle prime opere realizzate nella Germania Est al cinema hollywoodiano, per conoscere il ruolo fondamentale della settima arte nella storia, nonché importante strumento di conoscenza. 

Nelle sezione “Guerra” sul nostro sito potrete quindi trovare capolavori come “I figli di Hitler”, un’aspra critica del regista Edward Dmytryk sull’educazione hitleriana, al vincitore del Festival di Locarno “Rotation” e il film perduto della propaganda nazista “Das Ghetto”.

Le muse impenitenti

L’associazione e compagnia teatrale le Muse Impenitenti, Marinetta Martucci e Arianna Villamaina, due attrici potentine, tornano a calcare il palcoscenico con una nuova esilarante ed originalissima commedia: Come lo zucchero per il caffè – ‘‘O Teatro è ‘o paese d’ ’o vero. Una commedia divertente e con performance di danza fuori le righe, che ci trasporta in un musical vero e proprio per poi allietare il pubblico con una sorpresa golosa. Lo spettacolo è un contenitore di arte a tutti gli effetti ed è un inno alle mille sfaccettature che in essa sopravvivono.