L’Albania nomina un ministro robot. Il docufilm “Io Salvatore AI Revolution” lo aveva previsto: la fantascienza è diventata protocollo di governo.
Nel 2025, l’Albania ha fatto ciò che fino a ieri sembrava uno scherzo da festival indie: ha nominato un’intelligenza artificiale come ministro per gli Appalti pubblici. Il suo nome è Diella, parla con voce sintetica, analizza dati, e prende decisioni. Non dorme, non corrompe, non dimentica. È il primo ministro-robot al mondo. Ma c’è chi lo aveva già immaginato: il docufilm, con la regia di Francesca Bochicchio Io Salvatore – AI Revolution, girato in Basilicata lo aveva previsto con inquietante precisione.

La profezia lucana
Nel film, un umanoide chiamato Salvatore in una Basilicata rurale e dimenticata dal progresso abita con Maria (Marinetta Martucci) una donna che, insieme al marito, vive un’esperienza trasformativa con Salvatore.
In un contesto tra paesi spopolati e istituzioni in crisi, cercando di capire cosa significhi “essere umano”, il personaggio robot (interpretato da Maikol Fazio) con sembianze umane, si presta a diventare un ministro, figura stravagante e visionaria che incarna il futuro della politica algoritmica. Nessuno pensava che quel futuro sarebbe arrivato così presto.

Diella: l’algoritmo che firma gli appalti
Presentata dal premier Edi Rama come “servitore pubblico digitale”, Diella è stata incaricata di gestire le gare d’appalto, settore storicamente afflitto da corruzione e favoritismi. Il suo compito: analizzare offerte, valutare trasparenza e decidere chi vince. Tutto senza emozioni, pressioni né cene elettorali.
La provocazione: serve davvero un robot per essere onesti?

La domanda è brutale: se per evitare la corruzione dobbiamo affidarci a un software, cosa dice questo della nostra classe dirigente? Il docufilm lo suggeriva: forse l’unico modo per salvare la democrazia è toglierla agli umani. Una provocazione che oggi suona meno assurda.
Etica, efficienza o distopia?
Diella non ha ideologie, non fa campagna elettorale, non promette nulla. Ma può davvero sostituire il giudizio umano? E se domani decidesse che l’algoritmo ottimale è quello che taglia ospedali e scuole? Il rischio non è solo tecnico, è filosofico: chi controlla chi controlla?
La Basilicata come laboratorio del futuro
Che sia un caso o una premonizione, “Io Salvatore AI Revolution” ha colto nel segno. In una terra dimenticata e ancestrale, ha immaginato l’ossimoro tra passato e futuro, dove i robot non solo aiutano, ma governano. E oggi, a pochi chilometri di mare, quel mondo è iniziato.
Disponibile in streaming con Prime Video.
Trailer:

Giovanni De Santis

