GIGI LA LEGGE

un film di Alessandro Comodin

Gigi fa il vigile in un paese di campagna dove sembra non succedere mai niente.
Un giorno, però, una ragazza si suicida, gettandosi sotto un treno. Non è la prima volta.
Lì comincia un’indagine su questa misteriosa serie di suicidi che si consuma in uno strano mondo di provincia in
bilico tra realtà e fantasia, dove un giardino può anche essere una giungla e un poliziotto avere un cuore sempre
pronto ad innamorarsi e a sorridere.

“Una gioiosa lettera d’amore per un clown triste dal cuore grande” si legge nella motivazione con cui la Giuria del
Festival di Locarno 2022 ha assegnato il premio speciale della giuria a Gigi la legge di Alessandro
Comodin, che il 17 gennaio ha ricevuto la candidatura al Premio Cecilia Mangini 2023 come miglior
documentario ai David di Donatello, e dal 31 gennaio è stato selezionato anche selezionato nella categoria " il
cinema del reale" ai Nastri d'Argento 2023, conferiti dal SNGCI Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici
Italiani.
Un prestigioso riconoscimento che si aggiunge al premio a Locarno, primo film friulano – in friulano – a trionfare
in uno dei principali festival cinematografici mondiali, alla selezione per i David e all’inserimento nella
sezione Racconti italiani da parte della Fice.
Nella prima settimana di programmazione Gigi la legge segna poi un ottimo posizionamento nei cinema,
ottenendo oltre mille euro di incasso medio per sala.
“Sette giorni di avventure straordinarie, come quelle, tutte vere e tutte false, che mio zio Gigi vive sullo
schermo. L’apprezzamento ai Nastri d’Argento arriva, infatti, dopo una prima settimana di anteprime nelle sale
cinematografiche, dove abbiamo sentito sulla nostra pelle l’affetto di spettatrici e spettatori, sempre attenti e
divertiti. Questo film è riuscito a portare in sala persone che non andavano al cinema da decenni, e sentir loro
dire che in questo personaggio finalmente si riconoscevano è stato per me il più grande riconoscimento che
abbia mai ricevuto. Non c’è soddisfazione più grande che trovare così tanti complici, tra critici e pubblico, pronti
a credere che un giardino possa essere una giungla e un poliziotto avere un cuore sempre pronto a ridere e innamorarsi”
Alessandro Comodin, regista

“La selezione ai Nastri d’Argento 2023 ci fa doppiamente piacere perché abbiamo avviato in questi giorni la
distribuzione Gigi la legge in Italia, e perché rappresenta una conferma di quanto sensato e necessario sia
continuare a produrre film d’autore, come quello di Alessandro Comodin, in cui il reale si tinge di dolcissimi “e
se”, fondendo sguardo e ascolto con la ricerca di forme narrative inedite, sapienti e godibili.”

Paolo Benzi, produttore

Gigi la legge è già in programmazione nelle sale del nord-est e uscirà il 9 febbraio in tutta Italia,
accompagnato da un tour di anteprime nei cinema alla presenza del cast e da amici, come l’attrice Teresa
Mannino per la tappa di Bologna, contagiati dal miracolo con effetti permanenti di Gigi (citando Libèration).
Gigi la legge è stato girato nel paese natale del regista Alessandro Comodin, a San Michele al Tagliamento sul
confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, e ha come protagonista suo zio, Pier Luigi Mecchia detto Gigi, un
sovversivo e originale vigile di campagna un po’ pirata e un po’ signore, alle prese con un’indagine su una
misteriosa serie di suicidi che si consuma in uno strano mondo di provincia, in bilico tra realtà e fantasia.

LA DIREZIONE

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