Un film con Valentina Corti, Adelmo Togliani, Giorgio Consoli.

La sabbia negli occhi di Alessandro Zizzo, distribuito da Emera Film e disponibile sulla piattaforma www.cinemaf.net, è un film biografico che racconta la storia di Alessandra, Valentina Corti, una coinvolgente professoressa di lettere, molto attiva nel sociale e nel volontariato ma soprattutto una donna dal carattere solare e positivo, capace di regalare a chiunque un sorriso. Improvvisamente la sua vita cambia in modo radicale: Alessandra si ammala e la sua salute diventa sempre più precaria, costringendola ad entrare e uscire dagli ospedali senza che i medici riescano a stabilire una diagnosi.

Alessandra perde il lavoro, è costretta a trascurare le sue passioni, viene abbandonata dal marito Sergio, Adelmo Togliani, e cade in una profonda depressione.

Tuttavia è proprio qui, nel punto più oscuro della sua esistenza, che ha inizio una nuova coraggiosa vita: Alessandra scopre di essere affetta dalla rarissima Sindrome di Sjögren, una patologia autoimmune degenerativa non ancora riconosciuta come malattia rara. Quante donne come lei sono affette da questa patologia? Quante ancora dovranno subire il calvario, anche economico, che sta vivendo Alessandra sulla sua pelle? Nasce così nella donna una vera e propria missione di vita: battersi per il riconoscimento della malattia.

Il personaggio di Alessandra e la trama del film sono profondamente ispirati alla Dott.ssa Lucia Marotta, fondatrice dell’Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren (A.N.I.Ma.S.S.).

Lucia nel 1999, all’età di 46 anni, iniziò infatti a convivere con questa tremenda malattia invisibile.
Quasi vent’anni fa questa sindrome era un’incognita anche per gli stessi medici e la donna dovette aspettare 5 anni, consultando oltre 50 specialisti, per ottenere una diagnosi corretta. Lucia in questo lungo e buio lasso di tempo non solo non venne capita ma venne addirittura accusata di essere una malata immaginaria. Solo grazie all’avvento di internet riuscì finalmente ad autodiagnosticarsi la malattia; da qui Lucia iniziò un nuovo percorso alla ricerca di uno specialista preparato in materia che le riconoscesse la sindrome di Sjögren; ciò avvenne solo nel 2004 grazie a un medico di base immunologo molto esperto.

Ora però Lucia doveva combattere una nuova battaglia: la S.S. non è riconosciuta come malattia rara e non vengono di conseguenza garantiti servizi, prestazioni e presidi. Ecco perché Il 18 aprile 2005 Lucia Marotta ha fondato l’Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren e ha iniziato un’intensa attività di sensibilizzazione, pubblicando tra l’altro due libri, “La Principessa Luce. Lo Gnomo Felicino” e “La sabbia negli occhi”, e partecipando alla messa in scena di uno spettacolo teatrale e di un cortometraggio.

A.N.I.Ma.S.S. è una onlus attiva oggi sul territorio italiano con precise finalità. Si batte innanzitutto affinchè la Sindrome di Sjögren sia riconosciuta come malattia rara e vengano economicamente tutelati i malati. Per questo motivo promuove campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi per la ricerca, attraverso anche l’organizzazione di eventi, conferenze e convegni sul tema.

A.N.I.Ma.S.S. sin dalla sua fondazione nel 2005, grazie soprattutto a Lucia Marotta, è un solido punto di riferimento nell’assistenza ai malati e ai loro familiari. L’associazione fornisce inoltre informazioni e una adeguata consulenza psicologica.

GUARDA LA VIDEO RECENSIONE:

Marco Citro

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