FUZE – Conto alla rovescia

Regia di David Mackenzie.

Un film con Aaron Taylor-Johnson, Theo James, Sam Worthington, Gugu Mbatha-Raw, Saffron Hocking.

David Mackenzie porta Londra nel cuore del caos (e dell’immaginario dell’action americano).

Nel suo nuovo film, FUZE – Conto alla rovescia, il regista scozzese David Mackenzie – già autore dell’acclamato Hell or High Water – firma un action thriller ad alta tensione che trasforma Londra in un detonatore narrativo pronto a esplodere. Un’opera che mescola generi, accenti e culture, costruendo un melting pot urbano dove la città diventa personaggio, campo di battaglia e specchio di un’Europa sempre più fragile.

Il cast è di quelli che attirano l’occhio del pubblico internazionale: Aaron Taylor‑Johnson, Theo James e Sam Worthington guidano un ensemble che alterna fisicità, carisma e ambiguità morale. Una scelta che conferma la volontà di Mackenzie di muoversi in un territorio ibrido, a metà tra il cinema britannico più ruvido e un certo respiro da blockbuster americano.

Una bomba dal passato che fa esplodere il presente.

Tutto parte dal ritrovamento di una bomba inesplosa della Seconda guerra mondiale in un cantiere nel cuore di Londra. Un evento che, nella realtà, genererebbe protocolli e chiusure; nel film, invece, diventa il punto di innesco di un crescendo di tensione che travolge la città.

Mentre le autorità evacuano interi quartieri e le strade si svuotano, Mackenzie ribalta la prospettiva: il vuoto diventa opportunità. Una banda di criminali, spietata e chirurgica, sfrutta il panico per orchestrare un colpo ad altissimo rischio, trasformando la metropoli in un labirinto di assalti, inseguimenti e scelte morali.

Il tocco di Mackenzie: licenze registiche e mood americano.

Pur restando ancorato a un contesto britannico, Mackenzie non nasconde la sua fascinazione per il cinema d’azione americano. La regia è dinamica, muscolare, costruita su:

movimenti di macchina fluidi e aggressivi, montaggio serrato, uso della città come teatro di guerra, personaggi che oscillano tra eroismo e disperazione.

Le licenze registiche, qualche esagerazione, qualche forzatura narrativa, non indeboliscono il film, anzi: lo avvicinano a quel mood da blockbuster che punta a coinvolgere un pubblico globale.

FUZE è un’opera che non ha paura di essere spettacolare, pur mantenendo un’anima europea, più cupa e stratificata.

FUZE – Conto alla rovescia è un thriller che corre veloce, che sfrutta il caos come motore narrativo e che conferma la capacità di Mackenzie di muoversi tra generi e tradizioni cinematografiche. Un film che parla a un pubblico internazionale senza perdere il suo accento britannico, e che offre un’esperienza tesa, spettacolare e sorprendentemente attuale.

Giovanni De Santis

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