LE VIE DEL CINEMA 2026

I film dei festival internazionali a Milano (24 settembre – 2 ottobre) e in Lombardia (27 settembre – 12 ottobre)

A poco più di una settimana dalla cerimonia conclusiva, il meglio della 83. Mostra del Cinema di Venezia arriva a Milano (dal 24 settembre al 2 ottobre) e in Lombardia (a Bergamo, Brescia, Mantova, Melzo, Pavia e Varese dal 27 settembre al 12 ottobre) grazie a le vie del cinema, la manifestazione dedicata ai grandi festival internazionali, promossa da AGIS/ANEC lombarda con Fondazione La Biennale di Venezia, la media-partnership di RCS/Corriere della Sera, e la collaborazione delle sale cinematografiche milanesi e lombarde.

Giunta alla 47° edizione la rassegna propone, in 15 sale a Milano e 8 in Lombardia, 42 film in lingua originale sottotitolata di cui ben 38 da Venezia con una ricca selezione di lungometraggi dalle diverse sezioni del festival e una particolare attenzione, oltre al Concorso Internazionale, a Orizzonti e alle sezioni collaterali Giornate degli Autori e Settimana Internazionale della Critica. Completano il programma tre titoli dal 79° Festival di Cannes (Mémoire de fille di Judith Godrèche, Les matins merveilleux di Avril Besson, Roma elastica di Bertrand Mandico) e, dal Milano Film Fest, il lungometraggio vincitore Where the Wind Comes From di Amel Guellaty.

«Nella ricca proposta di questa edizione, accanto ai grandi maestri, ampio spazio è dedicato a giovani autori, nuovi linguaggi e alla cinematografia indipendente. Oltre alle proiezioni, i numerosi incontri con i protagonisti dei film e le attività collaterali ampliano le possibilità di immergersi in un’atmosfera festivaliera, a Milano e in Lombardia. Le sale cinematografiche sono il centro di queste attività, spazi di visione e condivisione, aperti a cittadine e cittadini di tutte le età. Per noi esercenti le vie del cinema rappresenta il trait d’union tra un’estate cinematografica indimenticabile e una stagione di grandi aspettative – afferma il Presidente ANEC lombardaTomaso Quilleri  Vogliamo dedicare questa edizione de le vie del cinema a Luigi Donato, storico collaboratore della nostra associazione, scomparso tragicamente in queste ore. Ciao Luigi».

Molti gli autori e le autrici presenti in sala ad accompagnare i film e a discuterne con gli spettatori. Si comincia sabato 26 settembre con Tommaso Usberti (Prima della guerra, ore 19:30 Eliseo, presentazione e Q&A a cura di Beatrice Fiorentino) per poi proseguire domenica 27 con Edoardo Gabbriellini e Valerio Mastandrea (La città dei vivi, ore 19:30 Colosseo, presentazione e Q&A a cura di Mattia Carzaniga) e i registi dei corti di Orizzonti (ore 17:00 Colosseo, presentazione a cura di Matilde Santantonio). Lunedì 28 sarà la volta del direttore artistico del Milano Film Fest Claudio Santamaria (Where The Wind Comes From, ore 19:30 Anteo, presentazione a cura di Andrea Chimento) e di Francesco Clerici e Mattia Colombo con il produttore Marco Malfi Chindemi (Anatomia di un ritratto, ore 21:30 Anteo, presentazione di Alice Arecco e Q&A a cura di Barbara Sorrentini). Chiudono il calendario degli incontri: mercoledì 30 settembre Ali Asgari (A Bit of Light, ore 19:30 Anteo, presentazione e Q&A a cura di Gianluca Buttari), giovedì 1° ottobre Beppe Tufarulo (Il mestiere, ore 19:20 Eliseo, presentazione e Q&A a cura di Giancarlo Zappoli), venerdì 2 ottobre Elisabetta Giannini (La leggenda del deserto, ore 19:30 Arcobaleno, presentazione e Q&A a cura di Cinzia Masotina).

In parallelo alla programmazione dei film, dopo il successo delle scorse edizioni tornano gli eventi collaterali Flâneuse per il cinema: passeggiate cinematografiche a cura di Marta Perego, due appuntamenti alla scoperta delle sale milanesi (sabato 19 settembre e sabato 3 ottobre) e Laboratorio Bimbi, workshop creativo per bambini dai 5 ai 10 anni a cura di LongTake (domenica 27 settembre), con attività legate all’educazione all’immagine. Sia le passeggiate che il laboratorio per i più piccoli sono ad accesso gratuito con prenotazione obbligatoria su leviedelcinema.lombardiaspettacolo.com

Torna anche lo storico appuntamento con Paolo Mereghetti, affiancato per questa edizione da Simone Soranna. Lunedì 21 settembre alle 18:00 presso il Multisala Eliseo – Sala Scorsese (via Torino 64, Milano) i due critici cinematografici incontreranno il pubblico raccontando aneddoti di prima mano dai red carpet dei festival e fornendo consigli e spunti utili a districarsi tra le proposte in programma. L’incontro, con interpretariato LIS, è a ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria al numero 02 67397820 fino alle ore 17:00 di venerdì 18 settembre.

Si conferma infine la pluriennale collaborazione con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti con la proiezione di quattro spot ideati dalle studentesse e dagli studenti del 3° anno dei corsi di Sceneggiatura e Animazione nell’ambito della campagna Salute mentale, lo stigma fa male, realizzata in partnership con la Fondazione Vecchioni per combattere lo stigma legato alla malattia mentale e offrire un sostegno concreto ai giovani e alle loro famiglie. Torna anche Skychildren che aiuta i bambini più svantaggiati a Calcutta e in altre zone dell’India. Alcune proiezioni saranno accompagnate da una clip sull’attività della Fondazione.

Per partecipare alla manifestazione sono disponibili le Cinecard da 6 e 12 ingressi al costo rispettivamente di 36€ e 48€ in prevendita su leviedelcinema.lombardiaspettacolo.com dalle ore 14:00 di oggi, venerdì 18 settembre, e i biglietti al costo di 9€ in prevendita, sempre sul sito dedicato, dalle ore 14:00 di martedì 22 settembre. Per le vie del cinema in Lombardia, i biglietti saranno in vendita sui siti web e alle casse delle sale coinvolte. Per la sola giornata di giovedì 24 settembre, grazie a Cinema in festa – l’iniziativa promossa da ANICA, ANEC e Fondazione David di Donatello in collaborazione con il Ministero della Cultura, nell’ambito di Cinema Revolution – Che Spettacolo l’Estate! – gli spettatori potranno sia utilizzare le cinecard online che acquistare, online e alle casse dei cinema, i singoli biglietti alla tariffa agevolata di 3,50€.

le vie del cinema è promossa da AGIS lombarda con Fondazione La Biennale di Venezia e Corriere della Sera; con il sostegno di MIC-Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Lombardia e Comune di Milano; in collaborazione con Giornate degli autori, LongTake MYmovies, ViviMilano, RideMovi e Alice Pizza. Si ringraziano le sale cinematografiche, le case di distribuzione e produzione. La manifestazione è inserita nel palinsesto di Milano è Viva del Comune di Milano. L’immagine del poster 2026 è realizzata dall’artista visiva Florence Di Benedetto.

GLI INCONTRI A MILANO

Sabato 19 settembre | ore 10:00 – 13:30 | Anteo Palazzo del Cinema, Cineteca Arlecchino, Centrale Multisala, Eliseo Multisala, Orfeo Multisala

FLÂNEUSE PER IL CINEMA#1. Passeggiata cinematografica con Marta Perego.

Lunedì 21 settembre | ore 18:00 | Eliseo Multisala – Sala Scorsese

Paolo Mereghetti e Simone Soranna presentano i film in programma, con interpretariato LIS.

Sabato 26 settembre | ore 19:30 | Eliseo Multisala – Sala Olmi

In occasione della proiezione di PRIMA DELLA GUERRA, il regista Tommaso Usberti incontra il pubblico. Presentazione e Q&A a cura di Beatrice Fiorentino.

Domenica 27 settembre | ore 11:00 | Anteo Palazzo del Cinema

Laboratorio creativo per bambini: workshop per bambini 5/10 anni a cura di LongTake con attività legate all’educazione all’immagine.

Domenica 27 settembre | ore 17:00 | Colosseo Multisala- Sala Berlino

In occasione della proiezione dei corti di Orizzonti, i registi incontrano il pubblico. Presentazione a cura di Matilde Santantonio.

Domenica 27 settembre | ore 19:30 | Colosseo Multisala- Sala Venezia

In occasione della proiezione de LA CITTÀ DEI VIVI, il regista Edoardo Gabbriellini insieme all’attore Valerio Mastandrea incontrano il pubblico. Presentazione e Q&A a cura di Mattia Carzaniga.

Lunedì 28 settembre | ore 19:30 | Anteo Palazzo del Cinema – Sala President

In occasione della proiezione di WHERE THE WIND COMES FROM, il Direttore artistico di Milano Film Fest Claudio Santamaria incontra il pubblico. Presentazione a cura di Andrea Chimento.

Lunedì 28 settembre | ore 21:30 | Anteo Palazzo del Cinema – Sala President

In occasione della proiezione de ANATOMIA DI UN RITRATTO, i registi Francesco Clerici e Mattia Colombo insieme al produttore Marco Malfi Chindemi incontrano il pubblico. Presentazione a cura di Alice Arecco e Q&A a cura di Barbara Sorrentini.

Mercoledì 30 settembre | ore 19:30 | Anteo Palazzo del Cinema – Sala Excelsior

In occasione della proiezione di A BIT OF LIGHT, il regista Ali Asgari incontra il pubblico. Presentazione e Q&A a cura di Gianluca Buttari.

Giovedì 1° ottobre | ore 19:20 | Eliseo Multisala – Sala Olmi

In occasione della proiezione de IL MESTIERE, il regista Beppe Tufarulo incontra il pubblico. Presentazione e Q&A a cura di Giancarlo Zappoli.Venerdì 2 ottobre | ore 19:30 | Arcobaleno Filmcenter – Sala 2

In occasione della proiezione de LA LEGGENDA DEL DESERTO, la regista Elisabetta Giannini incontra il pubblico. Presentazione e Q&A a cura di Cinzia Masotina.

Sabato 3 ottobre | ore 10:00 – 13:30 | Beltrade, Palestrina, Arcobaleno Filmcenter, Colosseo Multisala

FLÂNEUSE PER IL CINEMA#2. Passeggiata cinematografica con Marta Perego.

I FILM

83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia

CONCORSO

WOMAN UNKNOWN (KVINDE UKENDT)
di May El-Toukhy
con Mathilde Arcel, Carsten Bjørnlund, Marina Bouras, Mia Plantin, Flora Sanders
(Danimarca/Svezia/Lettonia, 2h04, v.o. danese sott. italiano)
LEONE D’ORO
COPPA VOLPI MIGLIORE ATTRICE MATHILDE ARCEL
Danimarca, immediato dopoguerra per il terzo lungometraggio della regista danese di origini egiziane May El-Toukhy. Marie sta per sposare Christian, il ricco vedovo per cui lavora come domestica e bambinaia. Con il matrimonio diventerebbe la signora della casa, ma c’è un segreto che può mandare tutto in frantumi e Marie è disposta a qualsiasi cosa per difendere quello che si è conquistata.

POSSIBLE LOVE (GA-NEUNG-HAN SA-RANG)
di Lee Chang-dong
con Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung, Cho Yeo-jeong
(Corea del Sud, 2h44, v.o. coreano sott. italiano)
LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA
Protagoniste del film del regista sudcoreano sono due coppie sposate, due mondi che si incontrano attraverso la macchina da presa: un lavoratore licenziato e sua moglie, una documentarista e suo marito. Mentre collaborano alla realizzazione di un film, le loro strade si intrecciano.

DAU
di Ilya Khrzhanovsky
con Teodor Currentzis, Radmila Shchogolieva, Anatoly Vasiliev, Maria Nafpliotou
(Germania/Francia/Svezia, 3h15+15’ intervallo, v.o. russo sott. italiano)
LEONE D’ARGENTO – PREMIO MIGLIORE REGIA
Unione Sovietica, 1928. Dau è un brillante fisico di origine greca, chiamato al servizio dello Stato per creare una nuova e potente arma letale in un laboratorio segreto. Mentre la sua libertà individuale si riduce, Dau cerca una forma di libertà in una serie di relazioni, finendo per smarrire sé stesso e la propria capacità di amare.

A BIT OF LIGHT (KAMI NOUR)
di Ali Asgari
con Misagh Zareh, Sadaf Asgari, Forouzan Jamshidnejad, Ramtin Daghigh, Mina Rahimzadeh
(Iran/Svizzera/Italia, 1h27, v.o. farsi sott. italiano)
Dopo l’arresto e la chiusura del suo ambulatorio Arash, medico iraniano, perde ogni fiducia nel futuro. Deciso a porre fine alla propria vita, trascorre un’ultima giornata con i fratelli e la madre per prepararli alla sua scomparsa. Ma la compassione e la vicinanza che i famigliari gli dimostrano incrinano progressivamente la sua decisione.

BUCKING FASTARD
di Werner Herzog
con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom, Domhnall Gleeson
(Irlanda/USA, 1h49, v.o. inglese sott. italiano)
Ispirato alla storia vera delle gemelle britanniche Freda (1943–2020) e Greta Chaplin (1943–2007) Il regista racconta la vita di Jean e Joan Holbrooke, due sorelle così unite da parlare all’unisono, amare lo stesso uomo e condividere gli stessi sogni. Persino i loro lapsus sono identici e pronunciati in contemporanea.

BUNKER
di Florian Zeller
con Penelope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham, Paul Dano, Patrick Schwarzenegger
(Francia/Spagna, 2h06, v.o. inglese, spagnolo sott. italiano)
Quando un architetto accetta un progetto moralmente ambiguo – costruire un bunker per la sopravvivenza destinato a un magnate della tecnologia – sua moglie comincia a mettere in discussione il loro matrimonio, dopo 17 anni insieme.

LOOK BACK
di Hirokazu Koreeda
con Natsuki Deguchi, Aju Makita, Furi Nanase, Rokka Okada
(Giappone, 1h40, v.o. giapponese sott. italiano)
Dall’omonimo manga di Tatsuki Fujimoto il regista rielabora le storie di Fujino, adolescente determinata e ricca di talento che sogna di diventare una mangaka e di Kyomoto, schiva e solitaria, che vive quasi sempre chiusa nella sua stanza, dedicando ogni istante al disegno.

NAZA
di Yuval Abraham, Rachel Szor
(Regno Unito, 1h20, v.o. inglese, ebraico sott. italiano)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
Prodotto dal “The Guardian” e da James Wilson, con Jonathan Glazer come produttore esecutivo, girato di notte sui tetti di Tel Aviv, il film – che ha richiesto una lavorazione di tre anni – rivela i dettagli dei sistemi alla base dell’uccisione di massa, programmata da Israele, di civili palestinesi a Gaza.

UN PEU AVANT MINUIT
di Nicolas Pariser
con Melvil Poupaud, Chiara Mastroianni, Golshifteh Farahani, Léonie Simaga, Clara Pacini
(Francia, 1h51, v.o. francese sott. italiano)
Sul punto di separarsi dalla compagna, il quarantanovenne Léo apprende della morte del padre biologico che non ha mai conosciuto. Prima di partire per l’Italia dove dovrà sbrigare le pratiche ereditarie, trascorre alcuni giorni a Parigi per fare un bilancio della propria vita e incontrare la figlia, attivista nel #MeToo.

VENICE OPEN – FUORI CONCORSO

LET US THROUGH, DEAR ANCESTORS (MAKIKIRAAN PO)
di Lav Diaz
con Bart Guingona, Ronnie Lazaro, Isabel Sandoval, Yul Servo, Christian Bables
(Filippine, 2h31, v.o. tagalog sott. italiano)
1617, Filippine. Il frate spagnolo Padre Enciso governa con ferocia implacabile l’intero arcipelago obbligando i nativi a lavori forzati per la costruzione di chiese monumentali mentre giustifica la propria crudeltà invocando la salvezza dell’anima attraverso la sofferenza.

NINO – UN FILM SU NINO ROTA
di Walter Fasano
con Vince Mendoza, Alexandre Desplat, Caterina D’Amico, Mino Gabriele, Joe Lovano, Park Chan-wook, Michele Marvulli, Rita Pavone
(Italia, 1h55, v.o. italiano, inglese)
Il montatore Walter Fasano firma, da regista, il racconto di un grande protagonista del cinema mondiale già Oscar per la Migliore colonna sonora originale con Il Padrino: Parte II. Fotografie e materiali d’archivio vengono reinventati e messi in relazione con i tanti interventi di chi ha lavorato con il compositore.

ORIZZONTI

UN DÉTOUR PAR DIANE
di Ann Sirot, Raphaël Balboni
con Ninon Borsei, Lucas Meister, Sandrine Blancke, Peter Van Den Begin
(Belgio/Francia, 1h32, v.o. francese sott. italiano)
PREMIO MIGLIOR FILM
Diane ha un obiettivo preciso: vendicare lo stupro subito dalla madre tre anni prima che lei nascesse. Ma la madre vuole solo dimenticare e le chiede di non rivelare a nessuno questo segreto.

BIG LITTLE THINGS (HUANGYAN SHENGHUO)
di Michelle Zhou
con Cuishan Liang, Jialing Sun, Bin Yu, Ling Hu, Hai Yu
(Hong Kong/USA, 1h49, v.o. cinese, mandarino sott. italiano)
Una famiglia cinese della classe media, apparentemente perfetta, si trova ad affrontare una situazione inedita quando, alla vigilia del Capodanno lunare, la figlia invita a casa un uomo facendolo passare per il proprio fidanzato mentre, nella realtà, ha una solida e lunga relazione omossessuale.

FALLING HOUSE (MORAGHEB)
di Mohsen Gharaei
con Laleh Marzban, Farhad Aslani, Rima Raminfar, Elena Khakbaz
(Iran/USA/Germania, 2h10, v.o. farsi sott. italiano)
PREMIO MIGLIORE ATTRICE LALEH MARZBAN
Alla periferia di Teheran, una famiglia modesta rischia di perdere la propria casa, destinata a essere demolita per fare spazio a un imponente progetto di riqualificazione urbana. Rashid, il padre che fa la guardia carceraria, viene accusato di corruzione e sospeso dal lavoro mentre nel frattempo scopre che la figlia maggiore Ensi sta progettando in segreto di lasciare l’Iran per diventare una modella.

LA CITTÀ DEI VIVI
di Edoardo Gabbriellini
con Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua, Roberta Mattei e con Valerio Mastandrea
(Italia, 1h44, v.o. italiano)
Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Nicola Lagioia, il film non è solo la cronaca del terrificante omicidio di Luca Varani avvenuto nel 2016 ma un viaggio nella fragilità, nell’isolamento, nelle origini della violenza che permeano l’intera città di Roma.

LA MOULA
di Jérôme Pierrat
con Jérôme Pierrat, Kader Benchoudar, Jean Ruimi, Kean-Michel Correia, Thierry Coignard, Patrice Kouyoumdijan, Jean-Mathieu Frattaci, Fethi Makdoudi
(Francia, 1h23, v.o. francese sott. italiano)
Per Jérôme (Jerome Pierrat è regista e protagonista) cronista di giudiziaria e di criminalità organizzata in fase di stallo professionale, arriva l’occasione di rimettersi in gioco grazie all’amico Charlie, un trafficante di droga di lungo corso. Charlie e la sua banda attendono l’arrivo al porto di Marsiglia di un container di cocaina colombiana: un ultimo colpo che potrebbe permettere loro di ritirarsi.

LOVERS IN THE BLUE NIGHT
di Anuparna Roy
con Neelima Sharma, Pritam Pilania, Bhushan Shimpi, Jatin Sarin
(India/USA, 1h47, v.o. hindi sott. italiano)
Già consacrata a Orizzonti 2025 con il Premio per la Miglior Regia, la regista indiana racconta la storia di quattro migranti che, nel caos di Mumbai, cercano amore e senso di appartenenza in una città che concede ben poco.

OASE
di Jannis Lenz
con Florian Geißelmann, Anton Petzold, Mathilda Smidt, Godehard Giese
(Germania/Austria, 1h58, v.o. tedesco sott. italiano)
Esordio nel film di finzione di un regista di documentari che racconta la violenza sempre più incontrollabile originata da un video, diventato virale, nel quale uno studente minaccia i compagni di scuola.

TOO MUCH SUGAR
di Robert Greene,
con Ryan Holliger, Michael Midgyett, Amanda Sanner, Gavin Jones
(USA, 1h38, v.o. inglese sott. italiano)
Ryan “Holli-wood” Holliger è un uomo tenace e carismatico, padre di sei figli avuti da cinque donne diverse. Il suo migliore amico AccRite è un rapper che si guadagna da vivere con lavori manuali e deve fare i conti con il dolore per la perdita del figlio 16enne, assassinato da poco tempo. Insieme coltivano il sogno di realizzare un film sulla paternità nella cittadina rurale del Missouri dove vivono. E realizzeranno questo desiderio insieme al cineasta Robert Greene.

UNTIL THE DAY ENDS (DO KRAJA DANA)
di Jelena Maksimovic
con Lena Trifunovic, Andrija Krivokapic, Irina Hotomski, Stefan Tarabic, Miodrag Misa Dragicevic
(Serbia/Bulgaria/Slovenia, 1h31, v.o. serbo-croato sott. italiano)
È la prima opera di finzione della regista serba, già nota documentarista che qui filma Belgrado, una città divisa tra edifici occupati e strade affollate. Lena, studentessa anarchica, lotta per un mondo che crede si possa ancora cambiare, Stefan, un ventiduenne di estrazione popolare si ritrova invece quasi per caso tra i sostenitori del governo.

WHAT BELONGS TO OTHERS (CUDZE RZECZY)
di Grzegorz Dębowski
con Monika Kwiatkowska, Robert Mania, Ewa Pajak, Martyna Rozwadowska
(Polonia, 1h45, v.o. polacco sott. italiano)
Già assistente di Pawlikowski, il regista racconta la storia di Kasia che si guadagna da vivere svaligiando appartamenti insieme al suo compagno. Durante uno dei loro furti, scopre il corpo di un uomo che si è tolto la vita. Poco dopo, il suo compagno viene arrestato. Rimasta sola, Kasia decide di tornare nell’appartamento del suicida e comincia a fingere che tra loro ci fosse una relazione…

ORIZZONTI CORTOMETRAGGI

QUELQUES INSTANTS DE BONHEUR di Shaden Safieddine Tazi, 18′
PREMIO MIGLIORE CORTOMETRAGGIO
Dopo essere fuggita da Beirut a Parigi, una giovane regista si ritrova in un limbo mentre guarda il Libano cadere sotto i bombardamenti israeliani dall’altra parte di uno schermo. In uno stato di paralisi, a malapena capace di alzarsi dal letto, comincia a registrare quotidianamente la propria “vita digitale”.

ANGELO AZZURRO di Tommaso Acquarone, 20′
Durante una lunga giornata d’estate, su una spiaggia tra la ferrovia e il mare, Alessandro si confronta con il proprio corpo, con quello degli altri e con i primi desideri.

IL SENSO DELLA TERRA di Alessandro Ingaria, Simone Massi, 14′ (Fuori Concorso)
Una dottoressa esamina il corpo di un migrante morto in mare. Durante l’ispezione trova un sacchetto di plastica contenente una sostanza sospetta che, magicamente, le fa rivivere il viaggio migratorio del ragazzo.

PAPER PLANE di Saoirse Ronan, 15′
Esordio dell’attrice Saoirse Ronan dietro la macchina da presa per mostrare la protesta silenziosa di una giovane ragazza che scappa da casa e si rifiuta di tornare finché il padre non se ne sarà andato

SASSO, CARTA, FORBICI di Virginia Mori, 9′
Un’animazione che mette in scena un luna park dove tre giovani ragazzi, amici tra di loro, decidono di passare una giornata.

VENEZIA SPOTLIGHT

FURIES
di Rami Kodeih
con Maria Nakouzi, Rym Mroue, Hasan Akil, Issam Bou Khaled
(Brasile/Libano, 2h13, v.o. arabo sott. italiano)
Nel pieno del collasso economico che travolge il Libano, le banche bloccano improvvisamente i conti correnti, lasciando milioni di persone senza accesso ai risparmi. Maro, madre single dal carattere forte, ha bisogno del denaro per salvare Dalia, sua sorella minore, con un intervento medico urgente. Di fronte al rifiuto della banca, le due escogitano un complesso colpo notturno.

GROUND FLOOR (FÖLDSZINT)
di Gábor Reisz
con Ádám Tompa, Rodrigo Crespo, Bettina Józsa, Tünde Bacskó, György Gazsó, Juli Kindl, Éva Tímár, Marcello Fonte
(Ungheria/Italia, 1h48, v.o. ungherese sott. italiano)
Alla vigilia della partenza per le vacanze estive, Kristóf scopre della muffa nera sul muro dietro l’armadio. Convinto che sia causata da una perdita d’acqua nell’edificio, inizia a bussare alle porte dei vicini per scoprirne l’origine. Quello che sembra un semplice problema di manutenzione finisce per trasformarsi in una tragicomica rivoluzione condominiale.

HOMBRE AL AGUA
di Gael García Bernal
con Gael García Bernal, Esmeralda Pimentel, Débora Nascimento, Natalia Oreiro, Ricky Martin
(Messico, 1h56, v.o. spagnolo, portoghese sott. italiano)
Camilo, giovane bagnino cubano, salva dall’annegamento Abel, un facoltoso uomo d’affari messicano. Per ricompensarlo, Abel lo invita in Messico, dove Camilo sposa Juana, sua figlia, e con lei costruisce una famiglia. Ma presto scopre che questa nuova vita fa parte di un piano di manipolazione e controllo orchestrato da Abel. Il film è il terzo lungometraggio diretto da Garcìa Bernal.

23. GIORNATE DEGLI AUTORI

A VECES ME ENTRA TRISTEZA, OTRAS VECES REBELIÓN
di María Aparicio
con Eva Bianco, Roger Koza
(Argentina/Spagna, 1h40, v.o. spagnolo sott. italiano)
GDA DIRECTOR’S AWARD
PREMIO AUTRICI UNDER 40 VALENTINA PEDICINI
Eva, regista argentina, è di passaggio a Madrid dopo essere stata a un festival cinematografico in Francia. Trascorre le giornate da sola e non è interessata a nuove amicizie. Un giorno, al Museo Reina Sofía, incontra un uomo, Dante, uno storico, anche lui argentino, che sta conducendo una ricerca sulle lotte operaie nel suo paese e sulla figura di Juan Bialet Massé che all’inizio del Novecento si trasferì in Argentina per analizzare e trascrivere le condizioni dei lavoratori.

AGATA THE WRITER
di Kuba Dorabialski
con Mia Wasikowska, Vedrana Božinović, Selma Alispahić, Mia Morrissey, Admir Glamočak, Zoran Jevtic, Hatidža Ćorić, Kuba Dorabialski
(Australia, 1h35, v.o. inglese, bosniaco sott. italiano)
Agata parte da Sydney per recarsi a Sarajevo. Ha intenzione di scrivere un romanzo sulla guerra. Quando si tratta di raccogliere informazioni e testimonianze, però, le persone del posto contestano il suo progetto. Nel frattempo, misteriosamente, alcune opere d’arte provocatorie iniziano a scomparire.

BALCANICA
di Nicola Scorcinelli
con Matilda De Angelis, Babak Karimi, Ivar Wafaei, Giovanni Toscano
(Italia/Serbia/Croazia, 1h26, v.o. italiano)
PREMIO DEL PUBBLICO
PREMIO CARLO LIZZANI
Nicola Scorcinelli esordisce nel lungo con un road movie: quando la musica viene messa al bando in Afghanistan, il direttore d’orchestra Nazar e suo figlio Jalil, suonatore di tuba, sono costretti ad abbandonare il paese; intraprendono così un viaggio lungo la rotta balcanica verso l’Italia sperando di trovare un luogo in cui tornare a suonare. Durante il percorso incontrano Greta, una dottoressa italiana.

I PLANT MY HAND IN THE GARDEN
di Boris Hadžija e Hoda Taheri
con Hoda Taheri, Boris Hadžija, Branka Hadžija, Jahandokht Taheri, Hadi Khanjanpour
(Germania/Serbia/USA, 1h23, v.o. inglese, farsi sott. italiano)
Hoda, una rifugiata iraniana che vive a Berlino, è incinta ma è innamorata di Boris, ragazzo gay originario della Serbia. Insieme decidono di sposarsi e crescere il bambino: mentre si preparano al matrimonio, la loro relazione viene messa a dura prova dalla burocrazia, dalle aspettative familiari e da storie che nessuno dei due può lasciarsi alle spalle…

UNE FEMME AUJOURD’HUI
di Robert Guédiguian
con Marilou Aussilloux, Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Grégoire Leprince-Ringuet
(Francia/Italia, 2h03, v.o. francese sott. italiano)
EUROPA CINEMAS LABEL
Marsiglia: Juliette ha trentacinque anni e sembra avere tutto: un lavoro di alto profilo nel settore finanziario, una bella casa e una vita fatta di continui viaggi. La madre spera di avere dei nipoti, mentre le notti di Juliette sono piene di amanti passeggeri. Un giorno, però, viene aggredita da un collega durante un evento aziendale e il suo mondo crolla.

NOTTI VENEZIANE

ANATOMIA DI UN RITRATTO
di Francesco Clerici e Mattia Colombo
con Sara Drago, Giovanna Ginex
(Italia/Svizzera, 1h33, v.o. italiano)
Due registi, un’attrice e una storica raccontano Fernanda Wittgens, che, dopo la Liberazione, è artefice della rinascita di Brera e difende un’idea di museo accessibile a tutti. Prima donna direttrice della Pinacoteca, dopo la morte viene dimenticata.

IL MESTIERE
di Beppe Tufarulo
con Luigi Lo Cascio, Claudia Potenza, Riccardo Maiello, George Li
(Italia/Belgio/Francia, 1h43, v.o. italiano)
Debutto di Tafarulo nel lungo di finzione. Sauro Cantafame è “o’ tecnico”; su un Apecar viaggia attraverso un Sud lunare; la sua missione è inserire cuori meccanici in anziani defunti, così che le famiglie possano fingere che siano ancora in vita e riscuoterne la pensione. Nel suo girovagare prenderà con sé un ragazzo fragile, il cui destino è scritto nel nome: Giocondo Infelice.

LA LEGGENDA DEL DESERTO
di Elisabetta Giannini
con Carolina De Lillo Magliulo Bashir Fadel
(Italia, 1h11, v.o. italiano)
Il film è ambientato nel campo profughi Saharawi. Negli anni Novanta, una bambina di otto anni, Carolina, fa un viaggio nel deserto. Lì incontra i Saharawi, un popolo costretto all’esilio dopo essere stato cacciato dalla propria terra ma convinto che il ritorno a casa sia imminente grazie al referendum che restituirà il Sahara Occidentale occupato dal Marocco. Un giorno, mentre la piccola Carolina cammina tra le dune, un vento improvviso la travolge, e la trascina nel futuro…

41. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA

PRIMA DELLA GUERRA
di Tommaso Usberti
con Piero Usberti, Luàna Bajrami, Massimiliano Balduzzi, Sebastien Halnaut, Cisky Capizzi
(Italia, 1h16, v.o. italiano)
GRAN PREMIO IWONDERFULL
Guido, poco più di vent’anni, vive in una piccola cittadina del Nord Italia. Si è guadagnato il rispetto dei suoi coetanei con la violenza tipica dell’ambiente razzista e misogino in cui è cresciuto. Ma quando incontra Sonia, una giovane immigrata kosovara, qualcosa cambia. Guido si troverà in bilico tra il mondo che lo ha formato e il possibile futuro che lei gli sta offrendo.

79° FESTIVAL DI CANNES

UN CERTAIN REGARD

MÉMOIRE DE FILLE
di Judith Godrèche
con Tess Barthélemy, Valérie Dréville, Maïwène Barthèlemy
(Francia/Belgio, 1h57, v.o. francese sott. italiano)
La protagonista del film è una scrittrice che elabora una violenza sessuale subita anni prima. Da Memoria di ragazza di Annie Ernaux.
SPECIAL SCREENINGS

LES MATINS MERVEILLEUX
di Avril Besson
con India Hair, Raya Martigny, Eric Cantona
(Francia, 1h27, v.o. francese sott. italiano)
Un road movie queer su una donna, Charlie che, ancora sconvolta dalla recente morte della nonna, elabora il lutto attraversando in viaggio la Francia a bordo della sua vecchia Twingo con una cassa di dischi nel bagagliaio e una missione insolita: deve consegnarli a uno sconosciuto per volontà dalla defunta. Nel cast Eric Cantona nel ruolo di Titou, un romantico commerciante di vini che aveva conosciuto la madre di Charlie.

MIDNIGHT SCREENINGS

ROMA ELASTICA
di Bertrand Mandico
con Marion Cotillard, Noémie Merlant, Martina Scrinzi, Agnese Claisse, Isabella Ferrari
(Francia/Italia, 1h47, v.o. francese, inglese, italiano sott. italiano)
1982. Eddie è un’attrice che ha conosciuto il suo momento di gloria negli Stati Uniti. Accompagnata dalla sua fedele truccatrice Valentina, accetta il ruolo principale in un film di fantascienza girato a Roma, un film che per lei potrebbe essere l’ultimo. Il film è stato realizzato nei grandi spazi di Cinecittà.

MILANO FILM FEST

CONCORSO

WHERE THE WIND COMES FROM
di Amel Guellaty
con Slim Baccar, Eya Bellagha, Maya Blouza, Sondos Belhassen, Lobna Noomene
(Tunisia/Francia, 1h40, v.o. arabo sott. italiano)
PREMIO MIGLIORE LUNGOMETRAGGIO
Alyssa e Mehdi, due amici che vivono a Tunisi, decidono di partire per un viaggio in auto verso Djerba per partecipare a un concorso artistico che potrebbe aiutarli a rifarsi una vita in Europa. Durante questa nuova avventura i due dovranno confrontarsi con numerose difficoltà, imprevisti e momenti di grande introspezione.

LE SALE

MILANO: Anteo Palazzo del Cinema, Arcobaleno Filmcenter, Ariosto Anteo spazioCinema, Beltrade, Centrale Multisala, Cinema Teatro Martinitt, Cineteca Milano Arlecchino, CityLife Anteo, Colosseo Multisala, Ducale Multisala, Eliseo Multisala, Mexico, Orfeo Multisala, Palestrina, Plinius Multisala.

LOMBARDIA: BERGAMO Cinema Capitol Multisala | BRESCIA Cinema Nuovo Eden, Cinema Sociale | MANTOVA Multisala Ariston | MELZO Arcadia Cinema | PAVIA Cinema Teatro Politeama | VARESE Cinema Teatro Nuovo, MIV – Multisala Impero Varese.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

BIGLIETTERIA A MILANO

Cinecard e biglietti si possono acquistare in prevendita e senza maggiorazione di prezzo solo su leviedelcinema.lombardiaspettacolo.com

CINECARD in prevendita da venerdì 18 settembre ore 14:00

6 ingressi 36€ | 12 ingressi 48€ (fino a due biglietti per film)

BIGLIETTI in prevendita da martedì 22 settembre ore 14:00

Intero 9€

BIGLIETTERIA IN LOMBARDIA

Per acquistare i biglietti delle proiezioni in Lombardia, è necessario consultare i siti web dei singoli cinema, oppure recarsi direttamente alle casse.
Bergamo | Cinema Capitol
Brescia | Cinema Nuovo Eden

Brescia | Cinema Sociale

Mantova | Multisala Ariston

Melzo | Arcadia Cinema

Pavia | Cinema Teatro Politeama
Varese | Cinema Teatro Nuovo
Varese | Multisala Impero Varese

 

La redazione

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