WILD HORSES NINE

Regia: Martin McDonagh
Cast: John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi, Mariana Di Girolamo, Ailín Salas, Tom Waits, Parker Posey
Paese: Regno Unito, USA, Cile
Durata: 118′
Distribuzione: Walt Disney

Poco prima del colpo di Stato cileno del 1973, gli agenti della CIA Chris (John Malkovich) e Lee (Sam Rockwell) vengono inviati da Santiago all’Isola di Pasqua dal loro capo sezione, MJ (Steve Buscemi). Tra le iconiche statue Moai e i paesaggi incontaminati dell’isola, i due partner di lunga data si trovano a fare i conti con i propri oscuri passati e con le cospirazioni che si agitano sullo sfondo di un Cile ormai sull’orlo del cambiamento. Ma il nuovo legame di Chris con una coppia di studentesse ribelli minaccia di mandare all’aria il viaggio di tutti in una situazione sempre più pericolosa e imprevedibile.

Anche in questo film, Martin McDonagh ripercorre lo schema di film precedenti: coppie di sicari come in In Bruges, coppia di amici come ne Gli Spiriti dell’isola, e in questo caso due agenti della Cia, legati da un particolare rapporto personale, che si trovano in luoghi dalle bellezze incontaminate a dover fare i conti con una realtà fatta di odio tra persone o guerre intestine, e non, che aleggiano nel sottofondo.

Uomo di teatro prima che di cinema, il regista porta le coppie in primo piano parlando delle loro storie personali, lasciando la Storia in secondo piano, raccontandola attraverso le loro vite. Le sceneggiature di suoi tre film precedenti e anche di questo, Wild Horse Nine, sono dello stesso McDonagh e mettono in luce una grande intelligenza narrativa.

La pellicola, inquietante ma anche divertente, svela aspetti anche poco noti della CIA, raccontando in modo originale e coinvolgente i personaggi e le loro storie. Nasce quindi, con un dialogo serratissimo e mai noioso, un film che parla di rapporti personali, ma che è anche uno specchio di quello che sta per accadere in Cile e delle operazioni compiute dalla CIA nel mondo: facendo saltare governi e arrivando a ventilare senza mezzi termini l’uccisione di Kennedy. La pellicola diventa così una denuncia politica dell’oggi e un chiaro attacco alla politica americana.

Grandissima interpretazione dei personaggi su cui spicca un Malkovich graffiante e malinconico, sicuramente da Coppa Volpi.

In concorso alla 83^ Mostra del cinema di Venezia.

Serena Pasinetti

Condividi:

Potrebbe interessarti:

LUZ

“Luz” di Flora Lau con: Isabelle Huppert, Sandrine Pinna, Xiaodong Guo, Lu Huang, David

Leggi tutto