Regia: Pascal Bonitzer
Cast: Denis Padalydès, Anne Alvaro, Manuel Guillot, Irène Jacob, Dominique Reymond, Micha Lescot, Olivier Rabourdin, Laurent Poitrenaux, Julia Faure
Il nuovo film di Pascal Bonitzer, tratto dal romanzo di Georges Simenon “Maigret e i vecchi signori”, porta sul grande schermo un capitolo della saga del famoso commissario, re-interpretandolo e ambientandolo non più negli anni Sessanta ma agli inizi degli anni Duemila.
La trama prende avvio quando Maigret viene convocato al Quai d’Orsay per indagare sull’omicidio di Monsieur Berthier-Lagès, un ex ambasciatore assassinato nel suo studio. Nel corso delle indagini, il commissario scopre che la vittima intratteneva da cinquant’anni una corrispondenza amorosa con la principessa di Vuynes, il cui marito è morto da poco in una coincidenza sospetta. Muovendosi tra i membri delle due famiglie aristocratiche e il silenzio ostinato di Jaquette, la governante del diplomatico, Maigret si addentra in un mondo di segreti custoditi per una vita intera.
Il film si muove molto sui suoi interpreti. Essendo girato prettamente in spazi interni, la storia è affidata prettamente agli sguardi e alle espressioni degli attori, nonché ai loro dialoghi, a cui manca però il giusto ritmo che ci si aspetta dal genere poliziesco e thriller. L’impronta forse un po’ troppo teatrale, restituisce un film che sembra un susseguirsi di interrogatori, spezzato solo a tratti da qualche cinica battuta tipica dei romanzi di Simenon, così da ricordarci lo spirito dell’originale letterario, qui un po’ stravolto dalla trasposizione in tempi “moderni” della vicenda.
Trasposizione che si affida a singoli dettagli isolati (si veda il cellulare, che Maigret rifiuta categoricamente di comprare) più che una vera re-interpretazione dell’epoca, mentre i protagonisti aristocratici, con le loro dinamiche e i loro codici, restano ancorati a un mondo che risulta francamente anacronistico se calato nel presente.
MAIGRET – L’AMORE E LA MORTE sarà presentato in anteprima il 18 settembre al Festival I Mille Occhi di Trieste alla presenza del regista Pascal Bonitzer, a cui sarà assegnato il Premio Anno Uno della XXV edizione, dopodiché arriverà nelle sale dal 24 settembre, distribuito da Lucky Red.

Francesca De Santis






























