È stato proiettato ieri nella sezione Panorama, con un’accoglienza piuttosto calorosa, l’unico film italiano presente alla Berlinale 2017: Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino. Già presentato in anteprima al Sundance Festival, il film è un adattamento del libro omonimo di André Aciman ed è stato scritto dallo stesso Guadagnino insieme a James Ivory e Walter Fasano.

Ambientato nell’estate del 1993, racconta con delicatezza e naturalezza il rapporto di amicizia prima e d’amore poi tra il diciassettenne Elio (Timothee Chalamet), pianista di talento e affamato di vita, e il ventiquattrenne Oliver (Armie Hammer), americano sfrontato e affascinante. “Ma non è proprio una storia gay – ha dichiarato il regista a Berlino – , piuttosto la considero una storia di sentimenti e formazione, sulla trasmissione di conoscenze che persone di diverse generazioni dovrebbero andare a vedere”.

La redazione

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