Il suono nel cinema è spesso acusmatico, ovvero lo si sente senza individuarne la fonte. Quando invece il regista mostra nell’immagine una causa del suono che si sente, si dice che lo “decausmatizza“. Giocando quindi su questa caratteristica della cinematografia il regista può arricchire le possibilità di sintassi del film. Può così ad esempio anticipare l’apparizione di personaggi od elementi nascosti, oppure introdurre nella narrazione delle voci extra-diegetiche come in L’Età Dell’Innocenza di Martin Scorsese, o la voce del protagonista in American Beauty di Sam Mendes.

 

 

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